martedì 17 giugno 2008

Priorità del cavolo

Guerra al carovita, assistenza, giustizia e sanità. Queste le vere emergenze italiane.

A quanto pare, però, le cose importanti per il governo sono altre: la difesa più sfacciata di personaggi amici che oggi occupano le maggiori cariche pubbliche. Una vergogna tutta italiana che il mondo non ci invidia.
Il blocco delle intercettazioni telefoniche è un'altra delle priorità che i nostri beneamati hanno inserito tra le cose urgenti da realizzare ...
ma chi di noi, onesti cittadini che tutte le mattine escono di casa per andare a lavorare, ha paura delle intercettazioni ?
Come mai seminano terrore proprio tra quella gente che dovrebbe essere esempio di limpidezza morale per tutta la nazione ??


6 commenti:

marco careddu ha detto...

Oggi graaande scelta eheheh
bellalà !!

Anonimo ha detto...

Bellissime entrambe!
Ma sopratutto quella degli scheletri nell'armadio...
La tua grafica è fin troppo raffinata per dar merito alle malandrinate di uno come Berlusk.

Chissà cos'altro potrebbe venir fuori dalle intercettazioni di cui han tanto paura. Magari, oltre che telefonate a Saccà per decidere sul palinsesto e sulle assunzioni in RAI, o quaella a Dell'Utri in cui ridevano delle bravate del pluriomicida mafioso Mangano che aveva appena messo una bomba (entrambe su Youtube), potrebbe saltar fuori chessò: ...che han vinto le ultime elezioni grazie a brogli ben congegnati...?
Vi stupirebbe???

Saluti
Rezik

Attilio Fabiano ha detto...

Elegante, intelligente e divertente.
Oggi ho incontrato un grande umorista.

Vadelfio ha detto...

Bellissime!! :)
Ciao

marcella candido cianchetti ha detto...

troppo forte buona serata

Anonimo ha detto...

Oggi il Berluska alla confesercenti ha detto tra i fischi che i giudici che lo attaccano sono il cancro delle democrazia (i mafiosi come Mangano che li fan saltare in aria, invece no...:-() e che è costretto a passare i sabati coi suoi avvocati:
http://it.youtube.com/watch?v=oQSXLKfJlRc

Ma... ora ho capito. Quelle veline con cui lo hanno fotografato sulle sue ginocchia erano in realtà i suoiu avvocati...
Tutto un malinteso, poveretto...

Se non fosse tragicamente intenzionato a fare a pezzi il sistema giudiziario ci sarebbe da ridere...

PS: sul Corriere di qualche giorno fa ho visto una bellina di Vauro intitolata: "Dona il tuo 5 per Mills al poveretto di Arcore..."

Saluti

Rezik