mercoledì 19 novembre 2008

Forza ( di stomaco ) Italia

"Sono arzillo come un ventenne".
Con queste parole l'uomo più artificiale del mondo ha commentato il suo malore mentre era in aereo. Non conosciamo dettagli più precisi, ma sappiamo per certo che non si è trattato di un disturbo di gioventù !!

3 commenti:

Blogger ha detto...

Però il ragazzo sta messo meglio di me e te, questo dobbiamo dirlo.
Er vecchio regge, purtroppo.
Blogger

Rosa ha detto...

Regge perchè è sintetico, immune e pure rompicoglioni.
Muore la pecora,
Muore l’agnello.
Muore il bue
e l’asinello,
Muore la gente piena di guai
Ma i ROMPICOGLIONI non muoiono mai.
P.S. E porta pure sfiga!

Ciao
Rosa

Roberto Mangosi ha detto...

Diciamo pure che l'erba cattiva non muore mai.
Muoiono gli operai mandati a morire nelle fabbriche, come pure le madri di famiglia che lavorano a nero per pochi euro e si ammalano di cancro.
Ma non i nani cattivi ed i gobbi, quelli che si baciano in bocca con i mafiosi e diventano ricchi come nababbi grazie a tangenti e collusioni malavitose.