"Sono arzillo come un ventenne".
Con queste parole l'uomo più artificiale del mondo ha commentato il suo malore mentre era in aereo. Non conosciamo dettagli più precisi, ma sappiamo per certo che non si è trattato di un disturbo di gioventù !!
Questo è il primo sito SUPERIORE al mondo, in cui vengono pubblicati dei POST SUPERIORI: in parole povere dei veri SUP POST. ---- Chiunque non accetti la satira a tutto campo su politica, religione ed altri argomenti riguardanti le proprie convinzioni morali ed i propri ideali, è pregato di non visitare questo sito e rivolgere altrove la ricerca di svago e divertimento.
3 commenti:
Però il ragazzo sta messo meglio di me e te, questo dobbiamo dirlo.
Er vecchio regge, purtroppo.
Blogger
Regge perchè è sintetico, immune e pure rompicoglioni.
Muore la pecora,
Muore l’agnello.
Muore il bue
e l’asinello,
Muore la gente piena di guai
Ma i ROMPICOGLIONI non muoiono mai.
P.S. E porta pure sfiga!
Ciao
Rosa
Diciamo pure che l'erba cattiva non muore mai.
Muoiono gli operai mandati a morire nelle fabbriche, come pure le madri di famiglia che lavorano a nero per pochi euro e si ammalano di cancro.
Ma non i nani cattivi ed i gobbi, quelli che si baciano in bocca con i mafiosi e diventano ricchi come nababbi grazie a tangenti e collusioni malavitose.
Posta un commento