domenica 6 dicembre 2009

Ah sQuola antavo malle in maTTemaTTica

Un milione in piazza, ma per la Questura solo novantamila.
L'appuntato di novantadue anni , da cinquantasette addetto alla conta dei manifestanti, sa contare soltanto fino a nove.
Ma da quindici anni si avvale di un moderno e sofisticato computer, quindi per la Polizia è giusto quello che dice lui ...


14 commenti:

magocamillo ha detto...

Bello questo modello di computer.
E' quello che usa l'ISTAT per i suoi calcoli..??

suppost ha detto...

è quello che usano i "viola" per contare i partecipanti. infatti ne hanno contato 350.000 e invece non arrivavano a 90.000

Roberto Mangosi ha detto...

L'ISTAT non mi risulta che usi dei computers per tali compiti ... credo pubblichi cifre assolutamente di fantasia : )))
A giudicare dalle foto e da quanto riferito da abitanti di Roma, che di manifestazioni se ne intendono, i partecipanti erano ben più di 350.000 ... la destra non ha mai avuto un buon rpporto con i banchi di scuola, tantomeno con i numeri ... non pretendiamo che sappiano contare oltre cifre così astronomiche come novantamila. Però se almeno tacessero, non farebbero la figura degli analfabeti ... o degli imbroglioni : )))

briccone ha detto...

Suppost, un nome che si spiega da solo, si percepisce subito che è un uomo ardito. Un uomo abituato ad esplorare i posti più reconditi del corpo umano ha parlato e io non posso che essere d'accordo con lui.
Bisogna tenerselo amico non si sa mai in caso di bisogno può essere utile.

Lino Giusti ha detto...

secondo me il nostro amico ha preso troppo alla lettera (manco fosse un postino) questa antica supposta di saggezza:
http://crepapelle.blogspot.com/2009/11/pesca-di-bene-efficienza.html

ma noi, caro amico, tutto siamo, meno che cretini e str....

ChaoLin LinGiù

Luigi Muzii ha detto...

Io posso solo dire che piazza S. Giovanni era piena e che se, per il concerto del 1 maggio, si contano non meno di 500.000 partecipanti, quei "coglioni" non potevano essere che almeno altrettanti.
La domanda da farsi, semmai, è: ma per chiedere ad altri di andare a casa, i fascisti che si ostinano a usare "comunista" come fosse un insulto, cosa hanno fatto, e quanti erano? A me risulta che, se la matematica, non è un'opinione e Ilvio Diamenti, per quanto coglione, non è uno sprovveduto, il presdelcons (rigorosamente minuscolo) sia stato indicato, nella scheda elettorale, da poco più del 9% degli aventi diritto al voto.

Roberto Mangosi ha detto...

Se un idiota dice che i comunisti sono tutti coglioni, chi gli va dietro senza sapere il perchè non dimostra di essere tanto migliore.
Evidentemente parliamo di gente che non ha mai occupato un posto a scuola, altrimenti saprebbe che grazie a quei "coglioni" - leggi partigiani - che si sono fatti ammazzare dai nazisti e dai fascisti, oggi può dire stronzate a non finire senza essere manganellato o giustiziato.
L'Italia è ormai il fanalino di coda dell'Europa grazie a certe persone che parlano a sproposito e - purtroppo - votano, senza conoscere la storia. E l'ignoranza genera pecore che hanno bisogno di un pastore per vivere e mangiare, non importa se il pastore sia un delinquente ed un fregnacciaro ... il bisogno dell'uomo forte lo sentono gli uomini deboli.

Samanta Barontini ha detto...

"Evidentemente parliamo di gente che non ha mai occupato un posto a scuola, altrimenti saprebbe che grazie a quei "coglioni" - leggi partigiani - che si sono fatti ammazzare dai nazisti e dai fascisti, oggi può dire stronzate a non finire senza essere manganellato o giustiziato."

D'altra parte, ci rimproverano continuamente di parlare di vecchi ideali...siccome è superato il fascismo (davvero?...mmmm....) deve essere superato anche l'antifascismo. Posto una foto fatta ieri con il mio telefonino...la prima parola che non si legge bene (ma si capisce) è contro.

http://photos-a.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs096.snc3/16348_1256934193863_1544854694_30684051_3753089_n.jpg

Noi non siamo riusciti ad entrare in piazza San Giovanni e siamo stati tre ore davanti al Brancaccio a veder passare il fiume umano (e tra una persona e l'altra non c'erano più di 30cm)...al pallottoliere mancano le palle.

Rosa ha detto...

Forse è per questo motivo che le tv italiane non hanno concesso la diretta, per consentire ai detrattori di fornire numeri a caso (leggasi a cazzo").

Una supposta incontra un razzo e gli fa:
"Beato te che vai in cielo..."

magocamillo ha detto...

Messaggio a suppost.
Quando una valanga inizia la sua corsa è solo un mucchietto di neve.. poi travolge tutto.
Nasce oggi un nuovo soggetto politico: il "POPOLO ITALIANO".
Con questa nuova realtà, saranno in molti a dover fare i conti.
Non importa il numero, suppost, conta che la manifestazione ci sia stata.
Rispetto la tua opinione, ma resto convinto che sia nell'interesse di tutti noi, te compreso, che le cose cambino.

arcipelago gulag ha detto...

Prigione di Ekaterinburg, città della Russia centrale, principale centro industriale e culturale della regione degli Urali con i suoi 1,3 milioni di abitanti. Siamo sul finire del 2006 e un battaglione dell’Omon, il corpo speciale più professionale della Polizia russa, entra nel carcere per compiere “un’azione preventiva” nei confronti dei detenuti. Il documento è impressionante per la violenza delle torture, sistematiche e fatte alla luce del sole. Il video è stato reso pubblico dall’attivista russo Lev Ponomaryov, politico, portavoce della commissione d’inchiesta della Duma che investigò sul tentativo di golpe del 1991 e membro del Moscow Helsinki Group.

Ponomaryov ha consegnato il video alla Fondazione sui Diritti dell’Uomo che da anni denuncia le torture nelle carceri russe e che, una volta entrata in possesso di queste immagini choc girate con il telefonino da uno dei guardiani della prigione di Ekaterinburg, le ha rese pubbliche.
Martedì 12 febbraio il telegiornale serale di France2 ha deciso di fare un servizio di apertura con le parti pubblicabili del video. Un servizio che ha colpito i milioni di francesi di fronte alla tv come un pugno nello stomaco per la violenza feroce dei poliziotti appartenenti ai corpi speciali della Omon nei confronti dei prigionieri. Un ultimo dato: oggi l’anonimo guardiano che ha girato il video vive nel terrore perché teme di essere scoperto ed essere oggetto di “un’azione preventiva” dell’Omon.

ovviamente tutto questo avviene ancora oggi non al tempo di mussolini. VERGOGNATEVI.
p.s. so che verrò bannato come tutte le volte che ho detto qualcosa che a QUALCUNO NON PIACE

Roberto Mangosi ha detto...

Mi sa che qui stiamo cagando fuori dalla tazza ... e scusatemi il termine.
Credo di parlare a nome di tutti gli amici di questo blog, dicendo che certe stronzate andrebbero valutate bene, prima di farle uscire dalla bocca o dalla punta delle dita su una tastiera.
Paragonare i movimenti di sinistra italiani, progressisti e liberali ai regimi criminali russi, come di tanti altri paesi in cui avvengono atrocità e repressioni selvagge, vuol dire essere vittime di pesanti lavaggi del cervello, nonchè privi di alcuna capacità critica.
Le persone che hanno sfilato sabato ( ed erano veramente tante, non come riportato dalle ridicole cifre della questura ) lo hanno fatto contro evidenti fenomeni di degrado sociale che tutti noi constatiamo sulla nostra pelle e niente hanno a che fare con dittature di ogni colore e forma.
...
Cancellare il post ? Non ci penso neanche !! Qui non c'è la censura stalinista o fascista.
Lo lascio anche perchè sia d'esempio a tutti di quanto possa essere ridicola l'obbedienza cieca alla propaganda politica, da qualunque parte provenga.

Lino Giusti ha detto...

@arcipelago gulash:
innazitutto se c'è qualcuno che deve vergognarsi, questo sei sicuramente tu.
In primis hai detto una serie di minchiate e ti sei nascosto nell'anonimato (Anche se io ho capito chi sei).
In secundis, qua nessuno agogna questi regimi comunisti che il tuo amico Berlusca va spesso a visitare per stringere accordi affaristici e per prendere materiale dai servizi segreti bielorussi per ricattare il malcapitato di turno (per distrarre l'attenzione su di lui).
In terzis, se ricordi bene, Cucchi è stato MASSACRATO in un carcere italiano e, democraticamente, non se n'è saputo niente.
In quartis, tutti quelli che hanno sfilato sabato (ti assicuro che ce n'erano tanti del PdL) lo hanno fatto per il semplice motivo che vogliono che l'incapace Amministratore Delegato dell'Azienda Italia lasci il posto ad un certo Fini che sicuramente è più capace e democratico di lui!

Me ne volere

ps: secondo me non è un incapace. E' solo uno che ha deciso di aggiustarsi tutte le sue minchiate personali.

Lino Giusti ha detto...

@arcipelago gulash 2° episodio:
questo succede oggi in uno Stato membro dell'Unione Europea:
http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=60540261c8fa0bf2

Continua a volermene