martedì 29 novembre 2016

domenica 27 novembre 2016

QUESTO O QUELLO, PER ME PARI SONO

Geologicamente, l'Italia è schiacciata 
dalle due placche continentali europea ed africana.
Politicamente, invece, è schiacciata 
dai due fronti referendari SI e NO.
Questo referendum parte fallito in partenza, 
qualunque sia il risultato.
Cuocere in un unico calderone tante riforme 
vuol dire comunque cancellare 
quel che di buono contengono con il NO 
o accettarne i lati negativi con il SI.
Anche stavolta la politica è riuscita nel suo scopo: 
la confusione generale.


giovedì 24 novembre 2016

SAREBBE BELLO SE ...

25 novembre, 
giornata contro la violenza sulle donne.
 E se questa fosse la svolta ?


Tutti ormai parlano del Black Friday, 
ma il termine è a dir poco improprio !


L'ARTE DELL'IMBROGLIO

Le sensazionali aperture del Vaticano 
sul tema dell'aborto, 
riportate dai giornali in modo distorto e ambiguo, 
non smentiscono la strategia 
del falso progressismo.
Il pentimento rimane alla base di tutto, 
ma pentimento di cosa ?
Quella di indurre nelle persone 
un senso di colpa ed obbligo di riconoscenza 
è una vecchia strategia commerciale, 
che purtroppo funziona.
Nessuna donna abortisce a cuor leggero 
e speculare sul dolore di un tale dramma 
è segno di cinismo estremo e profonda malignità, 
altro che amore e perdono.


mercoledì 23 novembre 2016

FESTA SEMPREVERDE

Ieri, 21 novembre, è stata la 
Giornata Internazionale dell'Albero.
Auguri a tutti gli alberi, 
compresi quelli delle barche e dei motori.


venerdì 18 novembre 2016

TAGLIA E CUCI

Nascosto dal silenzio di molti media 
ma con grande adesione, 
si è svolto oggi lo sciopero 
dei lavoratori del settore tessile.
Un settore dilaniato dalla concorrenza ( sleale ) 
cinese ed estera in genere.
E i padroni, si sa, in questi frangenti 
ne approfittano alla grande.


domenica 13 novembre 2016

sabato 12 novembre 2016

I DUE MINIMI

Due grandissimi evasori, entrambi straricchi 
grazie ad affari a dir poco spregiudicati.
Due divorziati che però si professano cattolicissimi, 
con storie di donne pagate e abusate alle spalle, 
finti come ormai il 98 % dei loro corpi.
Comuni amici, delinquenti quanto potenti.
Con l'unica differenza 
che uno solo dei due può causare 
( e c'è da scommettere che lo farà ) 
guai a livello mondiale.


giovedì 10 novembre 2016

BABY PRESIDENT

Alla fine l'America ha scelto il regresso.
Armi libere, ritorno al carbone e passo indietro sull'assistenza pubblica.
Una furbata, insomma.


mercoledì 9 novembre 2016

LA STORIA SI RIPETE

La storia del vecchio miliardario sintetico 
che si è fatto da solo ( male, per essere precisi ), 
che farà diventare ricchi tutti gli altri, 
è un'esca a cui hanno già abboccato 
milioni di italiani anni fa 
e che ha trascinato il paese nel fango.
Ora è la volta degli Stati Uniti.


martedì 8 novembre 2016

lunedì 7 novembre 2016

DIMMI CON CHI VAI E TI DIRO' CHI SEI

Il capo dello stato in cui nessuno lavora, 
come al solito mette bocca negli affari interni del paese di cui è parassita, 
questa volta sollecitando nuovamente la richiesta di amnistia.
L'Italia è l'unico stato in cui in 70 anni sono state concesse 
36 amnistie, indulti e porcate varie, 
alla faccia di chi vive onestamente.
Ladri, corrotti, pedofili e assassini godono di benefici e prescrizioni, 
occupando perfino le poltrone del Parlamento.
Non c'è quindi da meravigliarsi se la repubblica - oltre che delle banane - 
è diventata anche patria dei galeotti di mezzo mondo.
Però un'idea ci sarebbe:
Liberiamoli tutti e chiudiamoli nelle mura vaticane, 
insieme al loro beniamino.


domenica 6 novembre 2016

ARMI IMPROPRIE

Allarme tra i repubblicani:
Donald teme il "cannone a neuroni"


CAZZATE GEOLOGICHE

Chi spende una vita a raccontare favole, 
facendone una propria fonte di ricchezza, 
spesso finisce per eccedere, 
superando la soglia media della credulità popolare.
Anche sul pianeta gemello di Meardh 
la frottola è all'ordine del giorno, ma tutti lo sanno: 
sono parole di Meardh.


martedì 1 novembre 2016

TRA STUPIDITA' E IGNORANZA

Anche davanti ad un evento di estrema gravità, come quello del terremoto che ha distrutto mezza Italia, la bassezza umana non si placa.
Mentre migliaia di volontari lavorano giorno e notte per assistere le vittime del sisma, c'è chi si diverte a diffondere le solite idiozie complottistiche sui social.
Ignoranza, imbecillità o interessi.  Difficile inquadrare con precisione il problema.
Quel che è certo è che un numero enorme di persone crede a storie assurde, supportate da documenti falsi costruiti ad arte.
Spesso si tratta di frottole apparentemente innocue - come quella delle scie chimiche - ma storie come quella dei vaccini o della chemio, si sono lasciate dietro diverse vittime, spesso bambini.
I geologi ce la mettono tutta a smentire, 
ma i cretini non mollano.