Ancora una volta accettiamo di essere umiliati da un dittatore sanguinario e spietato, voltando le spalle perfino all'Europa, di cui siamo ormai fanalino di coda economicamente e moralmente.
La storia si ripete. Tanti anni fa migliaia di italiani, che avevano costruito mezza Libia, furono cacciati come bestie, derubati di ogni avere. Oggi le umiliazioni al popolo italiano si presentano di nuovo, mentre il governo preferisce dar torto alla legalità ( ma è una sua prerogativa peculiare ) e schierarsi contro i suoi stessi cittadini.

















































